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domenica 22 giugno 2014

Recensione: "Fantabestie" di Emiliano Corrieri





TITOLO: Fantabestie
AUTORE: Emiliano Corrieri
EDITORE VERSIONE CARTACEA: Libro autoprodotto
EDITORE VERSIONE DIGITALE: Goware
NUMERO PAGINE: 210
ISBN: 9781291129656
PREZZO DI COPERTINA: 12,00 euro
PREZZO E-BOOK: 2,99 euro

TRAMA
Un viaggio immaginario alla ricerca di animali sconosciuti. Pazienti appostamenti, lunghe ore di osservazione per riuscire a descrivere l'aspetto e le abitudini di nuove razze, pazze forme di vita: le fantabestie.
Pazienti accostamenti, lunghe ore di osservazione per riuscire a descrivere l’aspetto e le abitudini di nuove, pazze forme di vita: le fantabestie.
Grazie a esilaranti giochi di parole nascono animali assurdi, dissacratori e politicamente scorretti.
Incontrerete bestie come il bivacco (simpatico bovino a due teste), il giaguardo (dolce e curioso felino maculato dagli enormi occhi neri) o la cerbottana (ruminante femmina decisamente disinvolta).
Ma non sentitevi offesi se la natura, nel proprio sacrosanto desiderio di ribellione alla stupidità umana, si è presa gioco anche di voi!

GIUDIZIO PERSONALE: 
"Fantabestie mi è stato donato ed inviato direttamente dall'autore per poterlo leggere ed esprimerne un parere personale. Dunque è doveroso, prima di ogni cosa, esprimere il mio sentito grazie ad Emiliano Corrieri, non solo per la fiducia e la considerazione, ma anche per la pazienza e la comprensione nell'attendere un po' di tempo prima che lo potessi effettivamente prendere in mano e dedicargli la giusta attenzione.
Detto questo, tanto per cominciare possiamo dire che -Fantabestie- rappresenta una narrazione completamente fuori dagli schemi e, a mio avviso, senza rappresentare un genere preciso. Ma lungi dal voler catalogare il libro, ciò che ci interessa maggiormente è il significato insito nel testo e la reazione che suscita nel lettore. In parole povere più che della forma, povera in effetti, ciò che conta è la sua essenza e il significato profondo che esso cela.
L'incipit ci descrive la volontà, da parte di un tale conosciuto col nome di "Cinghio" o "Millio", io narrante della vicenda, di intraprendere un viaggio in bicicletta all'insegna dell'avventura, mosso dalla sua grande passione per il regno animale e dal desiderio di conoscere e scoprire nuove specie. Il resto della narrazione è costituita appunto da una sorta di elenco, con relativa illustrazione e descrizione degli strani esseri incontrati durante la spedizione: le fantabestie. Strambi animali dal nome assurdo, ottenuto dall'utilizzo di svariati giochi di parole, e dalle caratteristiche ancora più inverosimili. Di ogniuno di essi ci vengono descritte caratteristiche fisiche, abitudini alimentari o precise attitudini. Il "Pinquino" per esempio, è l'unica specie al mondo di cui la L.I.P.U promuove l'estinzione. La sua maggior attività dovuta ad un odio smisurato per qualsiasi forma di vegetazione, sarebbe quella di inquinare l'ecosistema danneggiando i terreni fertili con taniche di benzina rubate agli uomini.
Troviamo il "Pettigrosso", uccello dal petto particolarmente ingrossato e adornato spesso da una grossa catena d'oro. E ancora la "Cicognac", la cui tipicità è quelle di andare, in branco, a trafugare le botti di cognac nelle cantine.

Ciò che emerge dal resoconto è un quadro di animali divertenti, a tratti imbarazzanti, "assurdi e politicamente scorretti".
Fantabestie potrebbe sembrare una narrazione di leggero intrattenimento, da dedicarsi dopo una pesante ed impegnativa lettura, e per certi aspetti lo è sia per lo stile semplicissimo, quasi assente, che per il linguaggio lineare adatto, se si vuole, anche ad un'attività ludica per bambini. Ma, volendo fare un'analisi più approfondita, si ravvisa una feroce critica alla realtà odierna. Gli animali vengono infatti descritti con tutti i peggiori difetti di natura squisitamente umana e, il fatto che tali vizi vengano affibiati proprio a delle povere bestie che, di fatto, in natura sono creature "innocenti", smaliziate, spinte solo dal mero istinto di sopravvivenza, costringe il lettore/uomo, attraverso una sorta di effetto straniante, a mettersi a nudo e confrontarsi, faccia a faccia con se stesso e i propri errori e riflettere sulla realtà attuale. Se veramente esistessero delle bestie simili quali sarebbero le tragiche conseguenze? Ma soprattutto, se gli animali potessero giudicarci, come appariremmo noi esseri umani ai loro occhi? 
Dunque, allo scherno e al divertimento che proviamo d'impatto nel conoscere queste strambe bestie, segue l'inquietante amarezza nel constatare le contraddizioni e debolezze di una razza, quella umana, che ha sempre vantato la superiorità sulle altre specie ma che di fatto, ha perso questo primatro da tempo o, forse, non l'ha mai detenuto.
Una lettura piacevole, per staccare la spina e immergersi nello spirito dell'autore ( al quale non si può non riconoscere un'incredibile e smisurata facoltà immaginativa!), a tratti esilarante, ma non per questo meno ricca di spunti di riflessione!
Consigliata!


L'AUTORE


Emiliano Corrieri nasce a Verona nel 1980. A 14 anni si iscrive all’ITIS della sua città, presso il quale si diplomerà deciso a non proseguire la carriera scolastica.

Nel frattempo fonda un gruppo rock in cui ricopre i ruoli di cantante e chitarrista ritmico e per il quale scrive canzoni.
Legge abbastanza e ogni tanto scrive.
Lavora presso un’azienda metalmeccanica dove, dopo alcuni spostamenti di reparto, svolge la mansione di operaio addetto alle presse piegatrici.
Nel 2003 conosce Alice, che diventerà sua moglie sei anni dopo dando una bellissima svolta alla sua vita.
Nel 2004 lascia il gruppo e fonda un duo acustico con cui suona nei locali di Verona.
Nel 2011 nasce Camilla, la prima figlia, che gli fa capire che la vita è meravigliosa.
Da tempo inventa giochi di parole illustrati da vignette per divertire i colleghi. Spinto da questi ultimi, dalla moglie e dagli amici, scrive il libro che state leggendo, forse già pentiti di averlo acquistato.



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4 commenti:

Angela ha detto...

letto...! una fanta-visita turistica in un questo strano ma divertente "zoo"!! :=)

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Si, molto originale! Sono venuta a spulciare anche la tua recensione! :)

la fenice ha detto...

carissima ciao! come stai?
Non avevo mai sentito parlare di questo libro, ma sembra davvero carino! grazie per averne parlato sul tuo blog (e grazie per la visita al mio;)
Un abbraccio!

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Grazie a te Fenice e grazie per la visita! E' sempre un piacere visitarti e ospitarti!! A presto...

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