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venerdì 31 agosto 2012

Recensione: Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili.





TITOLO: Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili
AUTORE: Paola Calvetti
GENERE: Narrativa 
LINGUA ORIGINALE: Italiano
CASA EDITRICE: Mondadori
COLLANA: Omnibus
ANNO: 2012
NUMERO PAGINE: 181
PREZZO DI COPERTINA: 17,00 Euro
CODICE ISBN: 978-88-04-61566-8

TRAMA
Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è l'inizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia.

GIUDIZIO PERSONALE

Non conoscevo questo libro quando l'ho stretto in mano la prima volta. Mi è stato regalato al compleanno e appena  scartato il pacchetto ha subito incuriosito la mia attenzione. Quella fantastica copertina da romantica atmosfera vintage, con quei cuoricini sparsi sotto un gigante ombrello scuro alla Mary Poppins, come se ne trovano pochi al giorno d'oggi. Adoroo!!
In realtà di vintage nel romanzo c'è ben poco. Olivia ci racconta infatti del mondo di oggi, della dura ma anche imprevedibile realtà quotidiana, quella dell'uomo qualunque che incontri per strada.
Ad ogni modo ho letto pareri discordanti e a volte recensioni non molto entusiaste. Il punto è che chi si aspetta da questo romanzo una storia avvincente, da divorare in poco tempo ne rimarrà profondamente deluso. Olivia è infatti un testo che, prima di essere voracemente ingoiato, va masticato ben bene e assaporato in tutte le sue sfumature di gusto.
Non ci racconta di grandi azioni o avvincenti colpi di scena ma del semplice trascorrere della vita così come viene vissuta da due ragazzi qualunque, con i loro sogni, le loro fragilità e le loro manie, i loro dolori e le loro riflessioni, il tutto inserito nel contesto dell'Italia di oggi; l' Italia della  crisi economica, del precariato e della disoccupazione giovanile. L'italia che ti obbliga a rinunciare alle tue passioni e che ti spinge ad accontentarti di quello che trovi, perché è già tanto se lo trovi!
Olivia, la nostra protagonista femminile ha appena subito una grande delusione dovuta al suo licenziamento dal posto di lavoro. Dunque già dal principio si configura come un eroina contemporanea poiché si erge ad emblema del giovane di oggi. Il giovane laureato, magari cum laude, colto e costretto ad elemosinare un posto di lavoro spesso rubato dal figlio di papà di turno. Il licenziamento sarà appunto il movente dell'azione, un'azione che si svolgerà interamente nell'arco temporale di una giornata in cui Olivia, in preda alla tristezza e alla necessità di ripararsi dalla gelida neve invernale, si rifugia in bar tabacchi a bere cioccolata calda e a rimuginare sulla delusione subita, sfogliando il suo curriculum e ripensando a tutte quelle cose che nei curricula non sono richieste. I sogni, le passioni, i sentimenti.. Ripercorre così  le tappe fondamentali della sua vita che nel testo ci vengono presentate sotto forma di flash- back sulla scia del ricordo.
C'è poi Diego, il suo alter ego maschile. Con una grande passione per la fisica ma un presente di avvocato costruito sulla base dei desideri dei suoi genitori, Diego nasconde in fondo al cuore un grande dolore Il suicidio del fratello all'eta di 17 anni.
Diego e Olivia, si sono sfiorati per tutta la vita. Emblematica è infatti la prima pagina del libro che si apre con l'immagine di due bambini e del loro sguardo che sfiorandosi si ri- conosce... Uno sguardo che riconosce, prima ancora della mente, il suo completamento opposto..Le vibrazioni della serendipità infatti traspaiono da ogni riga pur non svelandosi apertamente se non al momento opportuno, quando il presente di entrambi confluisce nel delicatissimo finale.
Un romanzo reale, ma anche pieno di musica e poesia che vuole dimostrare come l'essere umano sia in un certo qual modo programmato per affrontare ogni forma di avversità. Un romanzo di forza, sui valori dell'amore e dell'amicizia, le sole cose imperiture in un epoca di incertezze e inquietudini. Infine, un romanzo sulla speranza, la speranza dei nuovi inizi, anche quando tutto sembra crollare irreversibilmente; poiché quando smetti di cercare e sei sulla soglia della resa c'è sempre quello sprazzo di meraviglia che ti incita e ricominciare...

VOTO:8

NOTIZIE SULL'AUTRICE



Paola Calvetti, giornalista, ha lavorato alla redazione milanese del quatidiano "la Repubblica".
Dal 1933 al 1997 ha diretto l'Ufficio Stampa del Teatro alla Scala. Oggi è Direttore della Comunicazione del Touring Club Italiano e scrive per il "Corriere della Sera" e il settimanale "io Donna". Finalista al premio bancarella con il romanzo d'esordio, L'amore segreto (Baldini e Castoldi 1999), nel 2000 ha pubblicato L'Addio, nel  2004 Né con te né senza di te, nel 2006 Perché tu mi hai sorriso (tutti in edizione Bompiani) e Noi due come un romanzo (Mondadori 2009)
Sito ufficiale:www.paolacalvetti.com

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CITAZIONE
"Ed è quel momento, irripetibile, quando tutto è possibile e l'altro è una lavagna vuota da scrivere e dietro questi occhi potrebbe esserci scritta qualsiasi trama. Intatta come un campo dove è scesa la neve."




6 commenti:

@µ†ø ∞ ha detto...

E' già da tempo nella mia lista desideri! =D

Luigi87 ha detto...

sembra abbastanza interessante come libro e del resto anche tanto tragicamente attuale

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Allora non vi resta che leggerlo!!! ;)

paola ha detto...

Grazieeeeee!
Paola Calvetti

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Grazie a te Paola per il tuo intervento! Sono contenta che hai apprezzato! :)

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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