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sabato 4 settembre 2010

E penso a te...




Costruisco castelli di ricordi
sempre più solidi,
sempre più impenetrabili,
sfocati come una vecchia foto
in bianco e nero..
e rinchiudo parte della mia
anima nella torre più alta
gettando nell'agitato mare d'inverno la chiave!
Mi riempio di gesti,
profumi e sorrisi passati
sforzandomi di acquistare la serenità
e la saggezza per capire
che certe cose restano incise nell'anima
ma non tornano...mai!
Mi nutro di sogni infranti costruendo
nella mia mente realtà alternative ad essi,
vivendo la mia vita come l'avrei vissuta
se avessi scelto il bivio più opportuno,
ma più impervio!
Scendo i gradini della memoria,
mi raggomitolo nell'angolo
dei ricordi proibiti
e penso a te...
che sei
come il vento del Nord
che smuove valanghe di sangue
lungo i promontori delle mie vene,
sei la spina
celata sotto la rosa più bella e profumata,
sei la malattia che logora dall'interno
e alla quale mi rifiuto di trovare la cura,
sei il terribile veleno del serpente
più pericoloso e l'antitodo ad esso,
il delirio nel sogno inconscio,
il desiderio e il peccato rimosso
che raffiora in supplizi improvvisi...
Sei il fermo immagine impresso
nella mia mente,
il tempo che non scorre,
sospeso, nell'attimo infinito...
Sei la piaga del mio cuore,
l'amore eterno che continuo ad amare
e che non amo più...
Sei come il desiderio di morte sotto
lo strumento di tortura,
Sei il sospiro invadente
che sorprendo
nei momenti di gioia..
Il segreto custodito
nell'abisso del mio petto
e nelle profondità dell'irrazionale.
Sei il raggio di sole della mia anima
che scalda le notti d'inverno inoltrato
del mio cuore...
Sei l'alito di vento che sussurra
invisibile ed incessante tra i capelli
e nelle orecchie,
Sei il mio destino
stroncato dal destino crudele.
Sei il ricordo più dolce e più disumano...
la rabbia muta e sconfinata..
Sei il mio infinito rimorso
che nelle notti insonni
provoca la lacrima della pena più infelice
di un amore indistruttibile,
ma perduto!
Ma in ogni passo del mio cammino,
in ogni capitolo della mia anima,
tu sei lì,
imperituro,
come il Sole che va a morire per poi
risorgere il giorno seguente,
illuminando e riscaldando
con un pò della tua vita
la mia vita,
in un legame trascendente che
persiste al di là delle epoche
e oltre il riposo eterno.





"Chi ti ama c’è sempre, c’è prima di te."
Margaret Mazzantini

7 commenti:

Maga di Endor ha detto...

Ho cercato a lungo di cancelarti,
di costruire un futuro senza la tua presenza,
sei il demone incarnato che la notte oscura i miei sogni, confusa rimango a guardare fotogrammi di un trascorso che desidero dimenticare, al vento lascio il respiro dei giorni, l'alito delle stagioni, dove scopro solo i miei inverni. Ma al mattino al riacendersi dell'alba, soffoco le mie emozioni, in cerca di un sogno felice. e come sibilla profetizzo giornate che ti tramutino in Dio...
Lilly

Buona domenica tesoro, non potevo che rispondere così in poesia, a te che senti tutto ciò che sento io.

... daisy... ha detto...

Spettacolare... leggere il tuo blog mi fa emozionare, mette i brividi, la pelle d'oca e mi fa piangere, mi fa sorridere... insomma... è un pezzettino di vita. Splendido!

nedjma ha detto...

Ti leggo come sempre, ed un malinconico piacere giunge fino a toccarmi dentro. emozioni languenti, vibrazioni di un cuore che anela e pare che non riesca più a sperare...
Spera sempre, Claudia, non stancarti mai di farlo
nedjma

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Daisy,
grazie di cuore.. non sai che piacere aprire il mio blog e trovare i commenti di chi mi legge sempre...
Suscitare emozioni per me è una gioia immensa...lo faccio anche di mestiere, o almeno ci provo! :)
Ti abbraccio

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Nedjma,
non smettero mai di sperare, e soprattutto di volare alto.. ma ci sono eventi della vita che ti segnano per sempre e forse anche oltre...e quando raffiorano fanno male, molto male!
Appena avrò un attimo di tempo ti scriverò una mail e ti racconterò la mia storia a te che mi hai aperto il tuo cuore...e che mi sei vicina più di chi mi offre la sua presenza ma non l'anima..come te!!
Ti abbraccio

Spes ha detto...

Per tanto, tanto tempo anche io ho riposto le mia Anima nella torre più alta e ho gettato la chiave nel mare d'inverso...ma il mare, si sa, restituisce tutto Clà! E se Lui fa il ritroso, andiamo noi in immersione a riprenderci ciò che ci è necessario. Non ci sarà ostile. Ricorda sempre che siamo Donne di Mare.

Il ricordo è ciò che risuscita o annienta. Cerco di metterli insieme, in modo che come gli spilli in gruppo non pungono la carne e il sangue non scorra.

Ti comprendo e ti abbraccio forte.

UIFPW08 ha detto...

Neppure il silenzio riesce a non farmi urlare, neppure i sogni lascio andare, quando il fiume curva, trovo l'anima inquela che non sa tacere.
Sii forte Claudia.
Maurizio

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