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giovedì 5 agosto 2010

Quell'antico dolore...




Raffiori
dall'abisso della memoria
e dei ricordi
come una lama rovente
a lacerare il mio petto...
tu,
antico dolore
mai dimenticato
ad aprire quella ferita
mai guarita...
Ho imparato a sanguinare
in silenzio dietro
la maschera della gioia..
Ho imparato a convivere
con la sofferenza,
con l'assenza
di te
che vieni a scavare
nei miei sogni
come a ricordarmi
della tua vita soffocata!
Che con i tuoi gemiti
tormenti la mia anima,
con le tue urla mute
generi il pianto eterno...
Un pianto diverso...
E' il pianto del genere umano
che sale dal centro della Terra
e riecheggia come il rombo del tuono...
Vorrei che fossi qui
a colorare le mie giornate..
Vorrei prenderti per mano
e accompagnarti nel tuo cammino..
Ma gli anni passano e tu non ci sei,
non ci se mai stato...
Avrei voluto mostrarti
la grandezza del mare,
e invece convivo con la grandezza
del mio dolore
che muto e sottile
non mi abbandona mai.
Giudicatemi
Condannatemi
Ma non dite che potete capirmi
Nessuno può capire
la morte silenziosa e lenta ,
Nessuno può capire il pianto
soffocato di una madre
che vorrebbe tra le sue
braccia il suo bambino...
mai nato!



Qualunque sia la difficoltà che la tua giovinezza deve sopportare, lascia che si espanda, quella benedetta ferita che gli angeli neri ti hanno fatto in fondo all'anima;
niente ci rende più adulti di un grande dolore.

I canti più belli sono quelli più disperati,
ne conosco di immortali che sono veri singhiozzi di pianto.

(Alfred De Musset - La muse )

8 commenti:

Follementepazza ha detto...

ogni dolore come ogni piacere sono sensazioni percepite da ognuno diversamente...

Lorenzo ha detto...

I nostri figli stanno giocando insieme. E sono felici.
Il loro mondo è migliore del nostro.

... daisy... ha detto...

Tanto bella quanto triste... ho gli occhi lucidi...

DIANA. BRUNA ha detto...

Cara,
i tuoi versi così accorati, mi hanno commosso.
Ci sono momenti in cui non so quali parole usare, ma sappi
che questo tuo dolore mi ha toccata profondamente.
Ti abbraccio forte, forte
Bruna

Maga di Endor ha detto...

Claudia,
nessuno ti capisce?
Io si!!!!
Eccome! ho provato sulla pelle, non una volta sola questo tuo dolore, il dolore di un figlio mai nato, di una speranza, spezzata ancor prima che nascesse, di un illusione esagerata mai appagata...
Io comprendo.
e mi unisco a te...come sorella e amica
Lilly

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Grazie per i vostri commenti!!!
Un bacio a tutti!!

FREB ha detto...

Spesso in ospedale c'erano con me molti bambini che dovevano essere dializzati. Pensavo 'fortuna che hanno una mamma che gli sorride accanto'. Non avrei mai pensato al dolore lacerante da te descritto. No questo è un dolore insopportabile. E comunque lassù una farfalla vola nel cielo, di notte dentro al cuore di una mamma.

:: Freb ::

giordan ha detto...

sono parole che lasciano un solco in ogni cuore disposto a trasformarsi in terra

ti abbraccio

.

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