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venerdì 30 aprile 2010

Beltane






Questo sabba maggiore è conosciuto anche con i seguenti nomi: Calendimaggio, Beltaine, Beltinne. Viene celebrato solitamente alla mezzanotte solare che cade tra il 30 Aprile e il 1° Maggio.
E' la terza e ultima della tre feste consacrate alla fertilità e ne rappresenta il culmine massimo. Oggi, infatti, secondo l'antico calendario celtico veniva celebrato l'inizio ufficiale dell'estate e con essa di un periodo di grande prosperità. E' una delle feste più importanti in assoluto del Calendario Sacro della Vecchia Religione ed è consacrata a celebrare la sacralità che è naturalmente insita nella sessualità.
Il sesso dunque non solo come piacere, ma anche come veicolo per la continuazione della specie, per la prosecuzione della vita.
Un tempo nei villaggi questo era un giorno di grande festa e gioia. Era usanza per le giovani prepararsi accuratamente, in occasione di tale celebrazione, lavandosi e purificandosi, anima e corpo, con dell'acqua di fonte, per poi abbellirsi e ornarsi per catturare l'attenzione dei ragazzi nel corso della festa che avrebbe avuto luogo.
Vi erano inoltre molte altre usanze come per esempio l'erezione di un palo decorato con fiori quale simbolo fallico esplicitamente sessuale, sotto cui si formavano giovani coppie che al termine della celebrazione avrebbero poi consumato il loro amore, spesso anche per la prima volta, in una sorta di iniziazione della sessualità sia come esperienza, sia per motivi connessi ad un vero e proprio culto della fertilità.
Le ragazze che rimanevano incinte in seguito a questa notte d'amore e di passione, generalmente si sarebbero poi sposate con il loro compagno nel mese di Giugno.
Venivano inoltre accesi grandi fuochi a cui spesso venivano fatte avvicinare e attraverso i quali i partecipanti saltavano per poi danzarci intorno in circolo, nella completa nudità, per purificarsi ed assicurarsi protezione e prosperità per il futuro.
Presso alcuni popoli era usanza invece eleggere Regina di Maggio una giovane ragazza che avrebbe poi cavalcato, su un cavallo tradizionalmente bianco, completamente nuda lungo le vie del suo villaggio onde portare prosperità a tutta la comunità.





In riferimento a quanto accade nella natura e alla ricca simbologia di cui è particolarmente intriso questo sabba, nel corso di questa notte, coloro che praticano la Vecchia Religione sono soliti celebrare, spesso ancora oggi, quello che viene chiamato il Grande Rito o Matrimonio degli Dei.
Esso esprime, oggi in modo molto simbolico, l'unione sessuale dalla quale ha origine il tutto, dell'antico Dio dalle lunghe corna con la Grande Madre Dea della fertilità, ovvero l'unione delle energie maschili con quelle femminili dalla cui interazione e cooperazione ha origine la vita e l'intero creato.


Tratto dal libro edito da Aradia Edizioni " La Vecchia Religione" di Dragon Rouge





Un felicissimo Beltane a te che passi, con l'augurio che la gioia del sesso possa sempre essere vista come una benedizione e non come peccato!
Mille baci
)O( Claudia )O(


2 commenti:

Pure Poison ha detto...

Pochi Uomini hanno decretato che cosa sia Peccato e che cosa no ...
La Coscienza Antica sa fare la distinzione dovuta ed Appagare Corpi ed Anime che si Sfiorano unendosi.

Lilly ha detto...

Buon giorno mia dolcissima wiccan...il mio sentiero si unisce al tuo, con le tue parole, in un giorno speciale da brindare all'amore e alla vita
Lilly

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