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martedì 23 marzo 2010

Winnie



Cari amici blogger,
posto nuovamente la mia poesia che ho scritto un pò di tempo fa per il concorso Poesie in vetrina, indetto da Stella. Non avendo letto con attenzione il regolamento, per errore,l'ho postata sul mio blog prima delle valutazioni, togliendola subito dopo che mi è stato fatto notare!
Con mia grande gioia e sorpresa( non avevo mai scritto in vita mia prima dell'apertura di questo blog ) è arrivata tra le prime 16! Questo mi ha dato l'imput per scrivere ancora e mi ha aiutato, nel piccolo, ad avere più fiducia in me stessa e nella mie capacità! Grazie a tutti e in particolare a Stella che mi ha incitato a provare!
Ora la riposto per come l'avevo conservata, con i vostri commenti e il mio messaggio!
Notte!






Winnie
Dolce angioletto dagli occhi tristi
Tu
Che con la tua dolce fragilità di bambina
Ma con il tuo grande attaccamento alla vita
Hai dato al mondo la forza
Per credere ai miracoli dell'esistenza
Che hai pianto
Sofferto
Sotto le macerie
Che hai lottato
In un mondo in cui si è smesso di lottare
Ci hai regalato la rivelazione di un sogno
Ci hai insegnato a credere
Nella vita
Nella forza
Nella speranza
Il tuo miracolo sia da monito all'umanità intera
Che tanto disprezza
La terra che calpesta
Che tanto rincorre ciò che in reltà non serve
Che poco riflette sui misteri e sulle gioie dell'esistenza
Che ha dimenticato il vero senso della vita
Tu
Con le tue lacrime
E le tue manine tese
Hai insegnato all'uomo incontentabile
Quanto si possa essere fortunati solo
A percorrere i propri passi senza paura
Tu
Dolce bimba nata in un paese sfortunato
Ci hai insegnato quanto noi possiamo essere fortunati
Solo a vivere lontano dalle guerre, dalle proibizioni e dalla miseria
Grazie di cuore
Per averci aiutati a non dimenticare
Che dopo ogni temporale c'è sempre l'arcobaleno
Dietro ogni nuvola il sole
Dopo la tempesta la quiete
Dietro ogni angolo buio
Sempre
Quel barlume di speranza che, come te, fragile tende la mano
Aspettando solo di essere colto
Accolto e coltivato.





ANNOTAZIONE: Non scrivo da moltissimo tempo! Anzi, direi che ho cominciato a scrivere proprio in seguito alla creazione di questo blog! Questi versi li ho scritti di getto, come al mio solito, dopo aver visto delle immagini in televisione di una bimba di 18 mesi tratta in salvo dalle macerie del terremoto di Haiti, dopo 3 giorni. Quest'episodio mi ha toccato il cuore e aiutato a riflettere su un pò di cose! Mi è stato proposto da Stella di partecipare al concorso di poesia Ermes, in rete, e scrivere una poesia che avesse come tema principale la speranza! Avendo un tema prestabilito è più difficile riuscire a scrivere! Io scrivo solo in relazione a particolari stati d'animo che sto vivendo in quel preciso istante....ma credo che questi modesti versi si possano sposare un pò con questo tema... Per questo, alla fine, ho scelto di partecipare! Tentar non nuoce....


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Amaranta ha detto...
Le cose più belle, Claudia, sono quelle che nascono di getto.
Il manierismo, dal mio modesto punto di vista, non si sposa con la creatività.
Ed i tuoi versi sono molto toccanti.
Partecipati.
Non conta il risultato che porterai a casa, ma il fatto di esserti messa in gioco.
Io tifo per te.
Un bacio
Marilena
P.S. - Ma se dovessi darti un premio, Claudia, te lo darei per la poesia SARO'LA TUA OSSESSIONE.
Ci sei tu. Il tuo essere donna.
C'è rabbia e determinazione.
17 gennaio 2010 10.42

Maga di Endor ha detto...
BRAVISSIMA!!!!!!!
By
Lilly
17 gennaio 2010 11.57

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...
Grazie MARILENA.
Si, l'incredibile storia di questa bambina, mi ha toccato molto! Credo che tra le mie poche qualità ci sia sicuramente quella di empatizzare con il mondo che mi circonda, con gli stati d'animo positivi e, haimè, anche con quelli negativi!
E' vero...ciò che conta è sempre mettersi in gioco, indipendentemente dal risultato... è come se scegliessi di intraprendere un sentiero e lo percorressi di corsa per arrivare il prima possibile...ma così perderei tutte quelle sfumature, quei profumi, quelle emozioni che vivrei se invece decidessi di camminare a passo lento!
In-Sarò la tua ossessione- hai colto perfettamente lo stato d'animo che mi attraversava scrivendo...questi versi sono strettamente connessi a- Dolore- che ho scritto un pò di tempo fa, e sono legati ad un particolare episodio sul quale non riesco a mettermi l'anima in pace! Ma il tempo, si sa ormai, guarisce e calma ogni cosa!
Grazie come sempre!
Ti abbraccio...
17 gennaio 2010 12.12

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...
LILLY, grazie anche a te!
Ho letto anche le tue e ricambio il complimento! Brava!
Un bacio
17 gennaio 2010 12.12

adamus ha detto...
Ciao, Ti ringrazio molto per questo post pieno di amore ,dolcezza e speranza. E un augurio a Winnie per che possa crescere dimenticando l'inferno che ha vissuto.
Buona serata.
17 gennaio 2010 13.14

ombresenzalucesenzaombre ha detto...
C'è un germoglio, dietro la siepe
in mezzo a erbaccia alta,
l'uomo continua la sua corsa di morte
ma quell'erba neanche vista e considerata
è fiera di se.
E intanto tra polvere e pisciate di cani,
il germoglio cresce, nasce un fiore
e crescono sottili rami.
Una margherita dai petali lunghi, bianchi lucenti, di forma netta.
L'uomo, continua la sua corsa di morte, ma non tutti e la natura ha le sue rispote positive.
17 gennaio 2010 17.06

Michele ha detto...
bella poesia
anche se purtroppo certe cose non dovrebbero mai succedere
Perche' devono soffrire i piu' deboli?
e' la solita domanda del caz...
pero' succede sempre
buona giornata
ciao Michele pianetatempolibero
17 gennaio 2010 22.18

Guernica ha detto...
Certo che bisogna tentare!:)
Ma chi designa i vincitori???Si deve votare da qualche parte???
Fammi sapere.

E' una dedica bellissima.
18 gennaio 2010 06.43

sirio ha detto...
Viviamo in una società che ci fa vivere troppo bene, nonostante tutto.
Haiti insegna, un popolo che convive giornalmente con la miseria, devastato da un sisma senza precedenti.
Winnie è l'emblema della rinascita,del desiderio di vivere; tu hai saputo descriverlo in modo mirabile con questa tua poesia!
Ciao, buona giornata.
19 gennaio 2010 00.26

sirio ha detto...
P.S.
Claudia, ho visto che questa tua poesia partecipa al concorso indetto da stella, però il regolamento prevede che non debba essere pubblicata...
Dovresti toglierla dal tuo blog, questo!
Ciao, grazie per l'attenzione.
19 gennaio 2010 08.43

Ligeja ha detto...
Complimenti per questa bella poesia,
cantata con la semplicità delle parole, degne della stessa semplicità di questa bambina, fragile, piccola, ma capace di insegnarci grandi cose, a svelare il vero significato della vita nascosto dietro futili motivi accecanti.
Un grosso in bocca al lupo per il concorso!
Un abbraccio!
19 gennaio 2010 12.19

stella ha detto...
Ciao Claudia, è la poesia presentata al concorso.
Forse non lo sapevi, ma non avresti dovuto pubblicarla sul blog prima di essere stata valutata dalla commissione esaminatrice..
Ti pregherei di toglierla.

10 commenti:

JO_ ha detto...

Come ha scritto Amaranta le cose belle nascono di getto.
Non è necessaria quella che gli artisti frustrati chiamano ispirazione, quella che non c'è mai... Come te, che hai scritto questa poesia dopo aver visto un miracolo di una vita salvata da morte certa, questa è arte.
Non è importante da quanto scrivi o su quale soggetto ...
Non ci hai pensato quando l'hai scritta, di getto, ed è bellissima, con i suoi significati, dove ognuno riconosce i propri. Non ci sono veri scrittori, pittori o poeti. Non esiste l'ispirazione. Tutto il mondo è ispirazione. Dimmi, quante foglie sono state la musa di splendidi versi,di quanti quadri.. ... Un semplice respiro che solleva il petto può portare a magie di penna o pennello...
Tutto questo per dire che tutti siamo artisti, in ciò che vuoi, e che tutto il monndo è arte ed ispirazione. Quale ispirazione migliore, quale cosa più perfetta della natura, della terra o dell'uomo; e quale ispirazione più perfetta,nella sua sofferenza,è il dolore in se. è come se il male nell'arte generasse benerressere interiore,nella comprensione più profonda del dolore che può essere generato nel mondo. In questa poesia, come in tutte,è necessario sapere cos'è cattivo per apprezzare le cose belle ... Quella bambina avrà qualcosa dentro che nessuno potrà mai capire o prenderle. Io sono una di quelle che è dall'altra parte del mondo, davanti al suo pc a scrivere;non saprei cosa si prova ...
Questi sono bersi di speranza che urla all'orrore e al bisogno di ognuno di uno sguardo dentro se.

Solo un'ultima cosa mi fa venire in mente questa poesia, o forse il disastro di Haiti in se, una frase:
"Il minimo dolore del nostro dito mignolo ci preoccupa e ci turba molto di più del massacro di milioni dei nostri simili" (William Hazlitt)
Si può fare sempre molto di più di quanto si è in realtà creduto di poter fare.
notte,JO.

stella ha detto...

E ora posso dirti bravissima!

Squilibrato ha detto...

Molto bella, complimenti, anche se di getto.

Guernica ha detto...

Sarebbe bello poter e saper re-imparare a Vivere. Perchè è questo che dovremmo fare.

Complimenti per questo 16^ posto! Persevera ;)

Un bacio.

adamus ha detto...

Ciao Carissima è bellissima la Tua poesia, sei molto brava a scrivere.
Creai una poesia legata a questo evento con un post dedicato il 28 gennaio 2010,ma per pigrizia non mi iscrissi al concorso.
eccola qui.

Inferno ad Haiti
Terra insanguinata,urli soffocati da calce,
sogni e ricordi cancellati in un attimo,
il manto della sventura colora di nero l'alba,
ogni dimora è violata dal suolo tremante,
cuori spezzati, dolore, morte, voci di terrore
assordano orecchie già provate, la falce
imperversa sicura, prendendosi
vite innocenti spogliate di tutto,
sangue,sangue e ancora sangue,
..un pianto rompe il silenzio di morte,
dalle macerie fumanti, due occhi di Bimba
rivedono la luce , lacrime di gioia solcano
gote annerite.. la speranza ritorna !
adamus 28/01/2010
Ciaooooo !

stella ha detto...

Permettimi Claudia.
Adam, ti tiro le orecchie...

Squilibrato ha detto...

Molto bella.... mi ha commosso. E questa volta non parlo di commozione cerebrale.

Maga di Endor ha detto...

Auguri di Buona Pasqua Claudia...mi manchi, amica mia!
Auguri a te e ai tuoi cari
Ti aspetto!
Lilly

adamus ha detto...

Ciao Carissima,
Ti auguro una serena Pasqua a Te e Famiglia.

Clelia ha detto...

davvero struggente la tu poesia mi ha toccato l'anima

Clelia

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