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venerdì 4 dicembre 2009

Tristezze della luna


Questa sera la luna sogna più languidamente; come una
bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera
prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni,


e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona
a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni
bianche che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.


Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere
su questa terra una lagrima furtiva,
un pio poeta, odiatore del sonno,


accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima
dai riflessi iridati come un frammento d'opale, e la nasconde
nel suo cuore agli sguardi del sole.




Charles Baudelaire

2 commenti:

achab ha detto...

Grande poeta Baudelere.
Buona notte Claudia.
Un bacio.

☆ღ )O(Claudia)O( ღ☆ ha detto...

Sono d'accordo!
Baci :)

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